MAURIZIO FABRIZIO


Fecha de nacimiento:
16 de marzo de 1952

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Canciones compuestas por
Maurizio Fabrizio
Cancioneros con canciones
de Maurizio Fabrizio
Ha scritto canzoni per artisti come Mia Martini, Giorgia, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Toquinho, Mina, Mietta, Al Bano, Placido Domingo, Riccardo Fogli, Eros Ramazzotti, Antonello Venditti, Renato Zero, Angelo Branduardi e Miguel Bosé. È il quinto autore più presente al Festival di Sanremo con ben 34 canzoni, tra cui due primi posti (con Storie di tutti i giorni per Riccardo Fogli nel 1982 e Sarà quel che sarà per Tiziana Rivale nel 1983) e tre terzi posti (Strano il mio destino per Giorgia nel 1996, Sempre per Lisa nel 1998 e Schiavo d'amore per Piero Mazzocchetti nel 2007). È autore anche di musical e colonne sonore.


Biografia



Anni '60


Di origine abruzzese, Torino di Sangro (CH), inizia a soli 11 anni a studiare musica al conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano. La musica è di casa in famiglia e il padre lo iscrive al conservatorio senza nemmeno dirglielo. Maurizio consegue una formazione classica (pianoforte, composizione, percussione, fagotto e contrabbasso), unita alla passione per la batteria e la chitarra. Nel frattempo suona anche la batteria in un gruppo milanese. All'età di 17 anni termina l'esperienza al conservatorio. È uno zio ad introdurre Maurizio e il fratello Salvatore, detto Popi, nell'ambiente discografico.

Nel 1969 suona alla Scala, e nel 1970, insieme al fratello Salvatore (detto Popi), forma il duo, Maurizio & Fabrizio, con questa sigla partecipa sia alla "Gondola d'argento" (terzo posto con Come il vento parallelamente al secondo posto come autore per Malattia d'amore cantata da Donatello), sia al Festival di Sanremo (Andata e ritorno, scritta da Donato Renzetti-Luigi Albertelli, e contemporaneamente come autore, con il brano Il dirigibile per Antoine e Anna Identici).

Anni '70


Abbandonata l'esperienza del gruppo, a partire dagli anni settanta, inizierà un'intensa attività di arrangiatore e di autore, spesso con testi del paroliere Guido Morra e di Vincenzo Spampinato. In particolare collabora come music maker ed arrangiatore a diversi album di Angelo Branduardi (La luna, nel 1975, Alla fiera dell'est nel 1976, La pulce d'acqua nel 1977, Cogli la prima mela nel 1979 e Concerto nel 1980). Come autore scrive brani per Mia Martini (Per amarti, 1977 e Notturno, 1989) e Patty Pravo (Incontro, 1975).

Nel 1978 incide un disco di ispirazione progressive dal titolo Movimenti nel cielo, fra i musicisti presenti spicca ancora Branduardi. Dai suoni neoclassici con punte di rock elettrico ma non troppo, il disco dona sonorità ricercate.

Nel 1979 Maurizio fa un incontro che si rivelerà molto importante nella sua carriera, quello con Giancarlo Lucariello, produttore e talent scout dei Pooh, Alice, Gianni Togni. Lucariello gli propone di curare gli arrangiamenti per Gianni Togni e per l'ultimo disco di Riccardo Fogli. Da quella collaborazione nasce il primo risultato, il singolo Che ne sai, che Fogli porterà al successo.

Anni '80


Nel corso degli anni ottanta suoi brani vincono per tre volte il Festival di Sanremo Storie di tutti i giorni, cantata da Riccardo Fogli, nel 1982, Sarà quel che sarà, cantata da Tiziana Rivale nel 1983 e nel 1986 Grande grande amore scritta insieme a Stefano D'Orazio, cantata da Lena Biolcati nella sezione Nuove Proposte. Negli stessi anni è anche autore della colonna sonora del film Il buon soldato, diretto da Franco Brusati (1982).

Sue sono anche Vai Valentina e Musica musica per Ornella Vanoni, Bravi ragazzi per Miguel Bosé (1982), Amore stella per Donatella Rettore (presentata al Festival di Sanremo 1986) diversi brani per Rossana Casale (Brividi, Destino e A che servono gli Dei), per Viola Valentino (Sola, Romantici, Arriva arriva), Riccardo Fogli, Eduardo de Crescenzo (L'odore del mare, 1987), Toquinho (Acquarello, 1983) e per altri artisti brasiliani come Simone e Chico Buarque De Hollanda. Nel 1989 Mia Martini presenta al Festival di Sanremo Almeno tu nell'universo, canzone scritta nel 1974 insieme a Bruno Lauzi e rimasta per molti anni in attesa di qualcuno che la interpretasse. Fu rifiutata anche da Ornella Vanoni, Mietta e Paola Turci. Fabrizio la compose una sera in casa sua. Era solito suonare la chitarra in cucina, l'ambiente acusticamente migliore della sua casa. In quella occasione trovò una melodia che parve subito molto particolare. Pochi giorni dopo Bruno Lauzi, che frequentava la stessa casa discografica di Fabrizio, la Come il vento, la ascoltò e in mezz'ora scrisse il testo. Almeno tu nell'universo è considerata la canzone della rinascita artistica di Mia Martini. Proprio prendendo spunto da quel brano e dall'interpretazione della cantante calabrese, si decise di istituire al Festival di Sanremo il Premio della Critica "Mia Martini".

Negli anni ottanta prosegue anche l'attività di produttore e arrangiatore. Ricordiamo Luna di Gianni Togni, e l'album Red Corner dei Matia Bazar (1989).

Anni '90


Negli anni novanta scrive Niente per Mietta (inclusa in Canzoni del 1990, vincitore di 5 dischi di platino), Bisognerebbe non pensare che a te per Caterina Caselli (1990), L'ultimo dei re nuovamente per Mietta (1992), È la mia vita per Al Bano (1996), Strano il mio destino per Giorgia (terzo posto al Festival di Sanremo 1996) e Sempre per Lisa (terzo posto al Festival di Sanremo 1998). Per Lisa, oltre che autore, è anche produttore dei primi due album (Lisa e nel 1999 L'essenziale) che scalano le classifiche di vendita in Francia e Spagna.

Nel 1995 Renato Zero incide una canzone che merita un cenno particolare: I migliori anni della nostra vita. Il brano è diventato un evergreen della musica italiana sia per la sua rilevanza artistica che per il richiamo alla storia personale e collettiva che evoca, tanto da diventare il titolo e la colonna sonora di riferimento della quasi omonima trasmissione condotta da Carlo Conti, I migliori anni, sulle canzoni che appartengono alla memoria degli italiani. Il brano nacque diversi anni prima da un'idea dell'autore del testo, Guido Morra, che prese spunto da un film americano del 1946 che si chiamava appunto I migliori anni della nostra vita. Sul titolo di Guido Morra Maurizio Fabrizio compose la musica del ritornello per poi ripassare l'iniziativa a Morra che scrisse le strofe e le invio' nuovamente a Fabrizio. Una collaborazione a distanza tra i due (tra Arezzo e Roma) che diede origine alla canzone con un procedimento inverso a quello che avviene generalmente, in quanto nacque prima il testo e poi la melodia. La canzone, scritta per Giorgia ma rifiutata, rimase in un cassetto a lungo, rifiutata da diversi produttori ed interpreti (tra cui Ornella Vanoni) fino a quando capitò tra le mani di Fabrizio Intra, direttore artistico della Sony, che ne comprese il potenziale e la chiese per Renato Zero.

Anni 2000


A partire dal 2000 è autore di due musical: Il grande campione interpretato da Massimo Ranieri nel 2000 e Rodolfo Valentino interpretato da Raffaele Paganini 2002. Scrive inoltre Tutti gli zeri del mondo per il duetto tra Renato Zero e Mina (2000), Alla luce del sole per Josh Groban (prodotto da David Foster nel 2003, vende 6 milioni di dischi nel mondo), Che fantastica storia è la vita con Antonello Venditti (2003), Un'emozione per sempre per Eros Ramazzotti (2003) e Che mistero è l'amore per Nicky Nicolai (premiata nella sezione Gruppi al Festival di Sanremo 2005).

Si dedica anche al lancio di giovani artisti come Senit (l'album del 2007) e Linda (per cui scrive il singolo Pasolini scrive per l'estate 2008).

Nel 2008 ha composto 3 brani (Anima nell'anima, La libertà, Madre) con testi tratti dalla poesie di Karol Wojtyła incisi da Placido Domingo nell'album Amore infinito.

Anni 2010


Nel 2010, su richiesta di Rossana Casale, ha scritto l'inedito per Stefano Filipponi Vivrò (testo di Giuseppe Fulcheri), concorrente di X Factor 4.

Nel settembre 2011 ha pubblicato il cd "Bella la vita" in collaborazione con l'attrice Katia Astarita: vengono proposte alcune delle canzoni più note composte da Maurizio Fabrizio cantate dall'autore con arrangiamenti minimalisti (chitarra classica e pianoforte, suonati dallo stesso Maurizio Fabrizio), con la collaborazione di Gigi Cappellotto al basso e Ellade Bandini alla batteria.

Nel disco di Angelo Branduardi, Il rovo e la rosa - Ballate d'amore e morte, pubblicato ad ottobre 2013, Maurizio Fabrizio suona la chitarra classica ed inoltre canta una strofa del brano Lord Baker.

Nell'ottobre 2013 è stato pubblicato un nuovo album dal titolo L'arte dell'incontro, sempre in collaborazione con l'attrice Katia Astarita. Questo album è costruito col medesimo stile del precedente "Bella la vita", e vengono presentate altre canzoni in passato portate al successo da importanti artisti italiani.

Nel febbraio 2014 partecipa al tour di Angelo Branduardi in veste di chitarrista. Da questa serie di concerti viene pubblicato nel marzo 2015 il cd Camminando camminando in tre.

In aprile 2014, in occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo II prevista per il 27 aprile, viene ripubblicato da Sony il cd Amore infinito.

In aprile 2016 Renato Zero pubblica un suo nuovo cd, intitolato Alt. In questo disco Maurizio Fabrizio compone le musiche di 7 brani (Chiedi, Il cielo è degli angeli, Il tuo sorriso, Gesù, La voce che ti do, Vi assolverete mai, Alla tua festa).

Dal 2013 Maurizio Fabrizio torna ad esibirsi come cantante, nello spettacolo "L'arte dell'incontro" scritto con la collaborazione dell'attrice Katia Astarita.

Nel 2017 scrive "Di rose e di spine" per il 15° Festival di Sanremo di Al Bano a cui verrà assegnato il premio come "Miglior arrangiamento".

In gennaio 2017 inizia un tour con Angelo Branduardi: "Concerto in due". In maggio 2017 Renato Zero pubblica il CD doppio Zerovskij con 18 brani inediti, 9 dei quali sono composti da Maurizio Fabrizio per la parte musicale (Mi trovi dentro di te, Ti do i voli miei, Colpevoli, Vivo qui, L'amore che ti cambia, Aria di settembre, Ti andrebbe di cambiare il mondo?, Un uomo da niente, Stalker).


Discografia



45 giri

  • 1970 - Come il vento/Neve (CBS, 5205) (come duo Maurizio & Fabrizio)
  • 1971 - Andata e ritorno/Marzo (CBS, 7045) (come duo Maurizio & Fabrizio)
  • 1975 - Azzurri orizzonti/Se non avessi Giulia (Come Il Vento, ZCVE 50421)
  • 1976 - Candy/Piccola canzone (Come Il Vento, ZCVE 50424)
  • 1976 - Mejico, Mejico/Wendy (MH, MH 32440) (stampato in Argentina)
  • 1979 - Grande re/Buon padre (Polydor, 2060 204)
  • 1980 - Segui me/Quando parlo di me (Come Il Vento, CDE 10274)

Album

  • 1975 - Azzurri orizzonti (Come Il Vento, ZSCV 55743)
  • 1978 - Movimenti nel cielo (Polydor, 2448 075)
  • 1978 - Movements in the Sky (Musiza, 200 248) (stampato in Germania)
  • 1979 - Primo (Polydor, 2448 091)
  • 1980 - Personaggi (Come Il Vento, CDE 20221)
  • 2011 - Bella la vita (Edel Music,)
  • 2013 - L'arte dell'incontro
 El contenido de este artículo ha sido extraído de la Wikipedia en italiano bajo licencia Creative Commons.

 










 
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