Letras de canciones
Vota: +0


Idiomas
  

Traducción automática
      
NOTA IMPORTANTE El uso de traducciones automáticas suele dar resultados inesperados.
 
Aparece en la discografía de

Una finestra aperta


Da una finestra aperta
da tempo ho visto guardando passare,
scendo alle vostre strade
che son nuove per le mie vecchie scarpe
Io cercavo dei fiori
i fiori non li ho trovati
ma gesti che mi disegnano le mani
Da una finestra aperta
da tempo mi sto guardando passare.

Ma che rumori son quelli
cho sorgono e che mi
assalgono l'orecchio?
ma cosa fa nel mercato
mio figlio giocherellando in italiano?
Io cercavo canzoni
canzoni non ho trovato
ma nuove parole per leggere il passato
ma che rumori non quelli
che sorgono e poi non sembrano piu strani?

Che sole questa mattina
magari togliesse il freddo dei ricordi,
ho i giorni davanti agli occhi
invece la notte in altra latitudine
Io volevo partire
partire non è permesso
in tanto farò del vostro il mio tiempo.
Che sole questa mattina,
magari togliesse il freddo dell'inverno.

Io sono dello stormo un uccello
che scrive con le ali sul foglio celeste.
Per mestiere la primavera inseguo,
fugge da me l'amante
quando chiedo un seme.
Vola, vola illusione e
portaci dove nasce l'orizzonte
che sole questa mattina
magari togliesse il freddo dei ricordi.







 
PUBLICIDAD
PUBLICIDAD

 

LO + EN CANCIONEROS.COM
 
Más nuevoMás leídoMás votado
PUBLICIDAD

 

HOY DESTACAMOS
Novedad discográfica

por Carles Gracia Escarp el 08/06/2026

Pasión Vega presenta en concierto su nuevo disco Pasión Almodóvar con una selección de canciones que forman parte del universo cinematográfico del director manchego Pedro Almodóvar.

HOY EN PORTADA
Historias de vida

por Carles Gracia Escarp el 15/06/2026

Abril de 2026. Una visita a Cuenca. La ciudad alta parece casi inalcanzable pero se va abriendo al paso del caminante y se descubre a pinceladas, se avanza lentamente con atención a los detalles, te va envolviendo su generosa ofrenda de ocres, una esencia dulce de calles antiguas, escenario de historias de vida que fueron y van arriba y abajo. Cuenca, refugio de miradas eternas que en sus horizontes van quedando guardadas, también en nuestra memoria. Cuenca, la de la piel quebrada por hoces y ríos, la que celebró en el siglo XX su poeta Federico Muelas, la que envejece y revive en el XXI y cada día.

 



© 2026 CANCIONEROS.COM