Letras de canciones
Vota: +0


Idiomas
 

Traducción automática
       
NOTA IMPORTANTE El uso de traducciones automáticas suele dar resultados inesperados.
 
Aparece en la discografía de

Mio padre, la luna


Chi avrebbe detto che era solo nell'aria
che avrei trovato il suono della mia memoria
chi ci credeva che mio padre era la luna,
il satellite caduto dentro l'orbita di questo
cuore inconsueto,
quanto tutto è spento.

Alzo gli occhi e mi sento sulla via di casa
ricordo che bambino mi faceva schifo il calcio,
gesticolavo... pestavo i piedi al mondo se girava al contrario.
Ma non sanno che io ho smesso di soffrire
non cerco più fortuna, l'ha detto mio padre, la luna
il mondo è buio ma la luce sta negli occhi tuoi.

Chi avrebbe detto che era solo nel vento
che avrei trovato la misura del mio tempo
chi ci credeva che mio padre era la luna,
che mi avrebbero tradito la mia libertà
e la paura di essere amato,
tutte in un momento.

Alzo gli occhi e mi sento sulla via di casa
e vuoi vedere che un giorno diranno
ma perché non hai lottato
conto la società, la religione, lo Stato.
Ma non sanno che io ho smesso di soffrire
non cerco più fortuna, l'ha detto mio padre, la luna
il mondo è buio ma la luce sta negli occhi tuoi
ognuno danza con le ombre in modo differente
viaggia costantemente verso la visione che ha di sé.

Quelli come me non possono fiorire
su questa terra scura,
ma hanno solide radici sulla luna.
Il mondo è buio ma la luce sta negli occhi tuoi
per vivere una stella cerca la sua notte scura
questo lo ha detto mio padre, la luna.






 
PUBLICIDAD
PUBLICIDAD

 

LO + EN CANCIONEROS.COM
PUBLICIDAD

 

HOY DESTACAMOS
Mayo, mes de Aute

el 06/05/2022

Luis Eduardo Aute era conocido por el gran público como cantautor pero su ocupación "favorita" era la pintura, un territorio en el que desbordó su creatividad, tal y como se puede ver en una exposición que sirve de pistoletazo de salida de los actos que conmemoran los dos años de su muerte.

HOY EN PORTADA
Concierto 30 aniversario del álbum y 70 años de Kiko Veneno

por María Gracia Correa el 28/04/2022

El teatro Lope de Vega de Sevilla, fue el espacio elegido por Kiko Veneno para conmemorar el 30 aniversario de la publicación de un disco fundamental en su carrera: Échate un cantecito. El artista acaba de cumplir 70 años, quiso celebrar este doble acontecimiento con su público sevillano, en un concierto especial en el que hizo un recorrido por su vida a través de sus canciones, acompañado de invitados como Raimundo Amador, Antonio Smash, Andrés Olaegui y Lolo Ortega.

PUBLICIDAD

 

PUBLICIDAD

 

 



© 2022 CANCIONEROS.COM