Dolce amore del Bahia


Ieri ho incontrato la mia formica
Mi ha detto che sono pazzo
Io, con occhiaie profonde
E un principio di intossicazione

Io non ricordo che occhi avevi
Io non ricordo che occhi avevi l'ultima volta che ti ho insultato
L'ultima volta che ti ho lasciato, ma io sono stato
Io sono stato, io sono stato dove tu mai

Dolce amore del Bahia, dolce amore del Bahia
Io, con le mani di giunco e la mia verginità

Io non ricordo che occhi avevi
Io non ricordo che occhi avevi l'ultima volta che ti ho insultato
L'ultima volta che ti ho bloccato
Ma io sono stato, ma io sono stato
Ma io sono stato, io sono stato dove tu mai

Ieri ho incontrato la mia formica
Diceva che ero pazzo
Io, pazzo solo per gioco, o per niente e per nessuno

Io non ricordo che occhi avevi
Io non ricordo che occhi avevi l'ultima volta che ti ho insultato
L'ultima volta che ti ho incastrato
Ma io sono stato, ma io sono stato
Ma io sono stato, io sono stato dove tu mai
Idiomas

Esta canción aparece en la discografía de
LO + LEÍDO
1.
Martirio presenta «Al sur del tango», un viaje donde la copla encuentra a su «marido»
[14/04/2026] por Xavier Pintanel

Martirio llevó el pasado domingo 12 de abril al Auditori de Barcelona, en el marco del Ciclo de canción de autor BarnaSants, su espectáculo Al sur del tango, una propuesta que enlaza las raíces compartidas entre Argentina y España desde una interpretación que es tanto voz como gesto y emoción.

2.
Magalí Sare, la otra Rosalía
[30/04/2026] por Xavier Pintanel

La cantante, flautista y compositora catalana Magalí Sare presenta Descasada, un trabajo entre la investigación antropológica y la libertad musical. Sare se sitúa en una escena de mujeres altamente formadas que han redefinido la canción de autor contemporánea.

3.
La 31ª edición del ciclo BarnaSants crece en un 33% de público
[08/05/2026] por Xavier Pintanel

La última edición del BarnaSants, la primera dirigida por Marçal Girbau, ha reducido un 40% el número de conciertos pero ha aumentado un 33% la asistencia y la venta de entradas. Girbau, que ha valorado positivamente esta 31 edición en la rueda de prensa celebrada hoy en Barcelona, ha apostado por menos fechas, más peso artístico y producciones propias con recorrido. Y una vez más se ha reivindicado la creación del Ateneu de la Cançó.